giovedì 2 febbraio 2012

Il cassiere e il rottamatore

Ottobre2011: Matteo Renzi vede vicina la caduta di Berlusconi, immagina come imminenti le elezioni e lancia a tutta velocità la sua macchina organizzativa per candidarsi alle, secondo lui vicine, primarie. Organizza il BIG BANG de La Leopolda, tra mugugmi, polemiche e critiche di buona parte del PD.
Un gruppo di deputati e senatori, vicinissimi al rottamatore, firmano, per controbilanciare lo scontento dei vertici del PD, un appello in sostegno a Matteo Renzi.
“Siamo convinti – dicono – che l’incontro convocato da Matteo Renzi sia una manifestazione utile a raggiungere un elettorato più ampio di quello che ci attribuiscono attualmente i sondaggi e che ci chiede pressantemente un cambio di passo, anche in direzione di una maggiore centralità delle nuove generazioni”.
Tra i firmatari del documento troviamo parlamentari e senatori come Andrea Marcucci, Roberto Della Seta, Francesco Ferrante, Pietro Ichino, Luigi Bobba, Roberto Giachetti, Maria Paola Merloni, Ermete Realacci, Giuseppina Servodio, Luigi Lusi… Luigi Lusi… Luigi Lusi… Ma chi? Il cassiere della margherita al centro delle cronache di queste ore? Quello accusato di aver fatto sparire 13 milioni di euro dalla cassa del suo ex partito? Proprio lui.
Ieri sui giornali è uscita l’ipotesi che questi soldi Lusi li avesse trafugati personalmente, ma oggi tutti i principali quotidiani ipotizzano che buona parte di questi fondi sia stata usata da Lusi per aiutare progetti politici e campagne elettorali di alcuni suoi amici dell’ex Margerita.
Anche Matteo Renzi viene dalla Margherita e con Lusi condivide anche la passione dello scoutismo. Entrambi capi scout in pantoloncini e fazzolettone al collo.
Il cassiere e il rottamatore: un’amicizia e una condivisione politica di obiettivi e iniziative.
Matteo Renzi ci ha abiutato a campagne politiche con convention, grandi eventi, effetti speciali, mega schermi, luci, colori, registi, comunicatori, spin doctor, ghostwriter e “chipiùnehapiùnemetta”, ma tutto questo ha un costo.
“Chi paga le inziative di Matteo Renzi?” mi sono chiesto e ho chiesto più volte. Quando ero in consiglio comunale ho presentato anche interrogazioni ufficiali, ma non sono mai riuscito ad avere una risposta.
Adesso la domanda si rinnova: “Il sostegno del cassiere al rottamatore è solo politico o è stato anche economico?”