sabato 2 giugno 2012

Forteto ancora vergogna: Il Tribunale libera Fiesoli. Perseverare è diabolico.

Il Tribunale del riesame ha deciso di togliere gli arresti domiciliari a Rodolfo Fiesoli, il fondatore della comunità per giovani disagiati 'Il Forteto' di Vicchio nel Mugello. Fiesoli era stato arrestato il 20 dicembre 2011 con l'accusa di violenza sessuale e maltrattamenti contro ospiti della struttura. 
Ho personalmente conosciuto le vittime e il loro coraggio. Ho ascoltato i loro racconti e ho deciso di aiutarli con ogni mezzo a mia disposizione. 
Mercoledì inizierà la commissione di inchiesta che abbiamo fortemente voluto in Consiglio Regionale. Fortunatamente sarà presieduta da Stefano Mugnai, di cui conosco il coraggio, l'onestà e la determinazione. 
Non ho mai avuto simpatia per i complottasti, ma su questa vicenda sono troppi gli insabbiamenti e i tentativi di mantenere gli abusi sotto silenzio. Troppi i personaggi compromessi con il sistema creato dal Fiesoli. 
Il Tribunale dei minori ha continuato per anni ad affidare minori alla comunità nonostante i fondatori fossero precedentemente condannati per abusi e la Corte di Strasburgo avesse condannato l'Italia per ciò che avveniva dentro il Forteto.

I politici del centrosinistra toscano hanno proseguito ad omaggiare "Il Profeta" fino a pochi giorni prima dell'arresto e anche dopo l'arresto Fiesoli è rimasto nel CDA dell'Istituzione Don Milani fin tanto che Caterina Coralli con la sua caparbietà non ha costretto il Sindaco di Vicchio a tornare sui propri passi. 
Martini apriva e chiudeva le proprie campagne elettorali da Governatore all'interno della setta degli abusi.
Gli assistenti sociali si giravano dall'altra parte e non sollevavano questioni sulla falsità delle dichiarazioni di affidamento.
Oggi il Tribunale del riesame consente a Fiesoli di poter tornare a guidare la comunità-setta anche se a distanza di qualche chilometro. 
Sarà una scelta presa sull'oggettività delle carte o l'ennesimo aiuto ingiusto che arriva dalle Istituzioni a questo perverso sistema di abusi e di riduzioni in schiavitù di persone che scappano da altri drammi?


Aspetto con rabbia le motivazioni della scelta del Tribunale, ma vigilerò ogni minuto in sostegno delle vittime del passato e delle possibili vittime del presente. Difficile fidarsi ciecamente del Tribunale visti i precedenti del Tribunale dei minori. Sbagliare in questo caso è stato (dis)umano, ma perseverare sarebbe veramente diabolico.