giovedì 7 giugno 2012

La Regione rafforza le mie preoccupazioni.

Biagi ha incontrato il suo Giudice quando era già indagato.

La Regione Toscana, dopo la mia denuncia di oggiha diramato un comunicato stampa che non solo conferma tutte le mie preoccupazioni del ruolo svolto da Biagi nel progetto della Regione a favore del Tribunale di Firenze, ma esplicita che ci sono stati più incontri diretti su questo progetto finanziato con fondi pubblici tra Gianni Biagi e chi in questi giorni lo sta giudicando per corruzione concussione e turbativa d'asta.
L'unico tentativo di difesa dietro cui tenta di nascondersi la Regione è che l'incarico a Biagi è arrivato prima dell'inizio del Processo, ma dalle date risulta evidente che l'incarico a Biagi è arrivato quando era già indagato e quindi già al centro della vicenda giudiziaria su Castello.
Questa vicenda è indecente, danneggia l'immagine della Regione Toscana e della sua trasparenza. Il Governatore Rossi doveva prevedere per Biagi altri incarichi, molto meno delicati, almeno fino al chiarimento completo della sua posizione nella vicenda giudiziaria. Ricordo che in passato in Regione sono stati dati incarichi di studio a dirigenti solo per voci o dubbi. Probabilmente non erano esponenti di spicco ed ex-assessori dello stesso partito del Governatore”.