giovedì 14 giugno 2012

Per sempre giovane

Era un pomeriggio piovoso di fine autunno, con i lampioni accesi a illuminare un cassonetto, un cartello di senso unico e uno scalino di un bar d’angolo. Era il mio diciannovesimo compleanno, avevo deciso di regalarmi qualcosa di speciale.

Dopo aver parcheggiato il motorino mi trovai davanti ad una porta di legno e vetri. L’ingresso era quello, ne ero sicuro. Avevo verificato. Mi batteva forte il cuore, ero consapevole che mettere la mano su quella maniglia non era un gesto qualsiasi; provavo paura, rabbia, speranza ed emozione.

Inspirai forte riempiendo il mio petto dell’aria umida di novembre e… Eccomi qui.


E’ un caldo pomeriggio di inizio estate, sono passati 6405 giorni tutti d’un fiato in cui è come se non avessi mai espirato per buttare fuori quell’aria dal petto.
Riunioni, corse, assemblee, amicizie, litigi, emozioni, umiliazioni, accerchiamenti, soprusi, spinte, denunce, urla, risate, cori, pullman, canzoni musicalmente orribili ma bellissime, volantini, colla, secchi, manifesti, corridoi, aule gremite, serate vuote, libri, storie, avventure, sogni, delusioni, liste da chiamare, volti sbiaditi ormai senza nome, volti ben impressi di cui vorrei dimenticare il nome, parole, sguardi, intese, cortei, trattative, striscioni, nuovi Fratelli, consigli di facoltà, assemblee, chilometri, treni, autogrill, doveri, diritti, vittorie, responsabilità, sconfitte, volti nuovi da conoscere, stanze da riempire, scale da salire, pensieri da spiegare, intuizioni da realizzare, spazi da difendere, millimetri da conquistare, valori da non negoziare , testimoni raccolti e… eccomi qui.

Con il testimone che finalmente esce dalle mie mani. Passa in mani forti e sicure. Sarebbe dovuto passare prima, iniziavo a temere di non riuscire a passarlo in tempo nelle mani che lo meritano. Invece ce l’abbiamo fatta.

Altre centinaia di migliaia di ragazzi con paura, rabbia, speranza ed emozione si fermeranno a riempire d’aria il petto prima di mettere la mano su una delle centinaia di maniglie di tutta Italia.

Io vi ringrazio tutti: ho avuto tantissimo. Più di quello che ho donato.

Non ho alcuna intenzione di gettare fuori quell’aria umida ma pura di fine autunno di 6405 giorni fa. La voglio conservare per tutte le volte che mi sentirò soffocare nelle nuove sfide che mi/ci attendono.

Sarò sempre al vostro fianco.
Il Domani appartiene a Noi.

Giovanni

PS: Per chi non avesse capito, questa è un post di dimissioni. Con ieri (per comprensibili motivi anagrafici) si chiude la mia presenza nei movimenti giovanili di destra. Andrea Volpi è il nuovo Presidente Nazionale di Azione Universitaria e Augusta Montaruli il nuovo portavoce nazionale della Giovane Italia.