giovedì 7 giugno 2012

Processo Castello: Biagi gestisce fondi pubblici a favore del Tribunale che lo deve giudicare


Gianni Biagi, imputato per corruzione, concussione e turbativa d’asta come ex assessore a Firenze nel Processo Castello, segue come dirigente della Regione Toscana il progetto “Best Practices per gli uffici giudiziari”. Un bando da oltre mezzo milione di euro per migliorare l’efficienza e la informatizzazione del Tribunale di Firenze che lo sta processando.
Incredibile come a sinistra facciano i moralisti quando si tratta degli altri e siano spudoratamente inopportuni e poco trasparenti quando sono coinvolti in prima persona.
Indecente questo doppio ruolo, ancora di più se venisse confermato che per il tribunale di Firenze sarebbe stato delegato al progetto di Biagi proprio il Presidente della II Sezione Penale dottor Francesco Maradei che è presidente del collegio giudicante dello stesso Biagi nel processo Castello. Biagi si dimise da assessore quando venne indagato scrivendo una lettera a Domenici in cui motivava così le sue dimissioni “Io voglio essere libero di difendermi da queste accuse senza il condizionamento del mio attuale ruolo." Oggi il suo ruolo è meno condizionante?



Dopo aver scoperto questa incredibile circostanza ho presentato insieme ad alcuni colleghi del PDL (Alberto Magnolfi, Roberto Benedetti, Stefania Fuscagni, Stefano Mugnai e Paolo Marcheschi) l'interrogazione in Regione sotto riportata che ricostruisce anche un po' di storia.

Per approfondimenti ti consiglio di rileggere anche questi 2 post del 18 aprile 2012 sul ruolo di Biagi:



Al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana

Interrogazione a risposta orale
(Ai sensi dell’art. 164 del Regolamento interno)
Oggetto: in merito all’incarico al dott. Gianni Biagi per le “best practices” per gli uffici giudiziari.

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI

·       Considerato che il responsabile di settore formazione e orientamento della direzione competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze è Gianni Biagi nato il 17/05/1952.
·       Preso atto che Gianni Biagi ha iniziato la sua presenza lavorativa in Regione il 01/04/1995 come responsabile di settore e ha maturato quindi una anzianità in Regione di 17 anni.
·       Ricordato che dal 1999 al 2008 Gianni Biagi è stato assessore al comune di Firenze durante i mandati a Sindaco di Leonardo Domenici.
·       Preso atto che il 27 novembre 2008 Gianni Biagi si dimise da Assessore perchè travolto da una inchiesta su vicende urbanistiche, che riguardavano quindi direttamente la sua delega.
·       Ricordato che nella lettera al Sindaco Domenici, che accolse immediatamente le dimissioni, Gianni Biagi motivava tali dimissioni scrivendo "Ma io voglio essere libero di difendermi da queste accuse senza il condizionamento del mio attuale ruolo."
·       Considerato che, tre giorni dopo le dimissioni di Gianni Biagi da Assessore, con decreto N°5642 del 01 dicembre 2008 il Direttore Generale della Direzione Generale della Regione Toscana"Politiche formative, beni e attività culturali" decretava di costituire il settore "Studi e ricerche" all'interno dell'Area di Coordinamento "Orientamento, istruzione, formazione, lavoro" e di attribuirne la responsabilità proprio a Gianni Biagi.
·       Ricordato che il Direttore Generale della Direzione Generale "Politiche formative, beni e attività culturali" responsabile dell'atto citato era ed è Ugo Caffaz, per molti anni capogruppo in Palazzo Vecchio dei DS, partito di maggioranza che sosteneva la Giunta, negli anni in cui Gianni Biagi era Assessore.
·       Considerato che dal 20/05/2009 Gianni Biagi è andato a dirigere l'Unità Formazione.
·       Visto il decreto n°1959 del 4 maggio 2009 con il quale si affidava la responsabilità a scavalco del settore "studi e ricerche" al Dirigente Gianni Biagi, già responsabile del Settore "Formazione".
·       Considerato il Decreto N°85 del 15 gennaio 2010 e il Decreto N°189 del 22 Gennaio 2010 entrambi a firma sempre di Ugo Caffaz  con cui Gianni Biagi è stato nominato responsabile del Settore Formazione. 

Visto il progetto nazionale "Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari" nell’ambito della programmazione del Fondo Sociale Europeo 2007–2013, frutto di un accordo tra il Ministero della Giustizia, il Dipartimento per la Funzione Pubblica, il Ministero del Lavoro e le Regioni italiane che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per favorire la diffusione sul territorio nazionale della positiva esperienza di innovazione organizzativa e di miglioramento della qualità dei servizi realizzata dalla Procura di Bolzano con la precedente programmazione del Fondo Sociale Europeo 2000-2006.
·       Dato atto che con decreto n.6948 del 22/12/2009 è stata indetta la procedura aperta per l’affidamento del servizio di “Riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli uffici Giudiziari della regione Toscana. CIG 0396049DF5" in realizzazione del progetto sopra citato.
·       Visto il Decreto n° 1625 del 26 Marzo 2010 avente per Oggetto:Reg. 1083/2006 Asse I Adattabilità POR OB. 2 2007-2013 - Procedura aperta per l'appalto del servizio di riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli uffici Giudiziari della regione Toscana. CIG 0396049DF5. Decreto n.6948/2009. Aggiornamento dei documenti di gara.
·       Preso atto del decreto n°2978 del 15/06/2010 avente per Oggetto: “Reg. CE N. 1083/2006. Asse I Adattabilità POR OB. 2 2007/2013. Procedura aperta per l`appalto del servizio di riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli uffici giudiziari della Regione Toscana. CIG 0396049DFS. Nomina della Commissione Giudicatrice.”, in cui si nomina presidente della commissione giudicatrice Gianni Biagi.
·       Considerato il decreto n°784 del 28 Febbraio 2011 avente per Oggetto: “Reg. 1083/206 Por. 2007/2013 Asse I Adattabilità . Procedura aperta per l'affidamento del Servizio di Riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli Uffici Giudiziari della Regione Toscana " CIG 0396049DF5" .Aggiudicazione definitiva a favore del RTI con mandataria Ernst & Young Financial Business Advisors SPA. Approvazione dei verbali di valutazione delle offerte, dello schema di contratto e assunzione impegni di spesa .” con cui si stabilisce di finanziare, per le motivazioni espresse in narrativa, tale iniziativa per un importo di Euro 595.650,00 sul Bilancio 2011 e Pluriennale 2011/2013.
·       Evidenziato che tutti gli atti sopra citati sono a firma Gianni Biagi, in quanto responsabile di tutto il procedimento per la Regione Toscana de “Il Piano nazionale di diffusione delle best practices presso gli uffici giudiziari italiani.”
·       Valutato che il Presidente del Tribunale Dott. Enrico Ognibene avrebbe delegato a seguire per Firenze il progetto “Il Piano nazionale di diffusione delle best practices presso gli uffici giudiziari italiani“ ,in qualità di vicario, il Presidente della 2 Sezione Penale Dott. Francesco Maradei.
·       Evidenziato che Gianni Biagi è ad oggi sotto processo per Corruzione, Concussione e turbativa d'asta e il PM ha chiesto una condanna di 4 anni e sei mesi di reclusione, la richiesta più pesante nell'ambito del "Processo Castello".
·       Ricordato che il presidente del collegio giudicante nel processo in cui è imputato Gianni Biagi è il Dott. Francesco Maradei.


INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PER SAPERE:
-I fatti descritti corrispondono al vero e ne era a conoscenza.

-Se reputa corretto che un soggetto sotto processo per corruzione, concussione e turbativa d'asta sia responsabile dei procedimenti di affidamento e presidente della commissione aggiudicatrice per oltre 500.000 euro di servizi aventi per destinatario il Tribunale in cui è giudicato;

-Se nello svolgere le proprie funzioni in relazione al progetto sopra descritto Gianni Biagi ha avuto occasione di incontrare o ha avuto altri contatti, prima e dopo il luglio del 2011, con giudici del Tribunale di Firenze;

-Se anche a  prescindere da quanto sopra, reputa opportuna e trasparenze la scelta di incaricare il dott. Gianni Biagi di seguire un progetto così delicato in relazione alle circostanze di cui alla premessa;

-Se ha mai preso in considerazione l'ipotesi di rimuovere Gianni Biagi dalla responsabilità di questo progetto.


Donzelli Giovanni
Magnolfi Alberto
Benedetti Roberto
Fuscagni Stefania
Marcheschi Paolo
Mugnai Stefano