giovedì 30 agosto 2012

Lo Scandalo di Casa Martelli - L'interrogazione

Al Presidente del Consiglio regionale

SEDE

Firenze, lì 30 Agosto 2012
Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art. 164 del Regolamento Interno

OGGETTO: Interrogazione in merito al progetto di ristrutturazione con ampliamento dell’immobile denominato Casa Martelli presso il P.O. Palagi con destinazione struttura residenziale psichiatrica

I sottoscritti Consiglieri Regionali

Considerato il programma pluriennale degli investimenti per il sociale, sottoscritto in data 15 aprile 2004, in cui si prevede, fra gli altri, la ristrutturazione dell’edificio denominato “casa Martelli”;

Preso atto della delibera della Società della Salute n°30 del 05/05/2006 in cui si aggiorna l’intervento e si approva un crono programma di attuazione che prevede l’inizio lavori per aprile 2007, a fine lavori per ottobre 2008 e l’avvio di esercizio nel gennaio 2009;

 Vista la  deliberazione del direttore generale della ASF, allora Ing. Luigi Marroni, n°226 del 10 marzo 2008 avente per oggetto: “Ristrutturazione con ampliamento dell’immobile denominato Casa Martelli presso il P.O. Palagi con destinazione struttura residenziale psichiatrica. Approvazione studio di fattibilità” in cui si approva lo studio di fattibilità e la relativa relazione del RUP in cui si stabilisce un crono programma di 36 mesi dall’approvazione dello studio di fattibilità facendo slittare quindi la fine lavori a marzo 2011;

Considerato che il costo dell’intervento, inizialmente previsto in 950.000 euro, nella relazione per l’approvazione dello studio di fattibilità parte integrante della delibera ASF  n°226 del 10 marzo 2008 viene stimato in 2.000.000;

Evidenziato che l’importo di 2.000.000 per realizzare l’intervento risulta interamente finanziato sul Piano Investimento 2008/2010 approvato con delibera del DG n°937 del 30/11/2007 codice opera 22/07 a valere quanto ad  euro 475000,00 sul finanziamento DPRG 74 del 30/05/2006, quanto ad euro 152.5000,00 su Fondi Aziendali;

Evidenziato che nel progetto della ASF di realizzazione di Casa Martelli si specifica che “la presenza dei terreni e degli annessi agricoli rappresenta un valore aggiunto che può essere utilizzato come opportunità di lavoro per gli utenti inseriti nella Comunità Terapeutica Psichiatrica (CTP) e anche per altri utenti in carico ai servizi di salute mentale che potrebbero partecipare a programmi diurni semiresidenziali” e che “Casa Martelli intende aumentare le risorse offerte ai cittadini della ASF di Firenze in termini di intensa attività riabilitativa e recuperare una parte di quegli utenti che attualmente si trovano ospiti di Comunità Terapeutiche private e/o convenzionate, spesso lontane da Firenze”;

Preso atto che nel 1998 fu venduto dalla ASF il Centro Diurno per la Salute Mentale “Villino Tacca” e a pazienti e familiari dei pazienti fu garantito che tale vendita sarebbe servita per finanziare la ristrutturazione di “Villa Martelli”;

Considerato che la legge L.388/00 all’art.98 punto 3 dispone che i redditi prodotti dalla vendita di beni mobili e immobili degli ex ospedali psichiatrici “sono utilizzati prioritariamente per la realizzazione di strutture territoriali, in particolare residenziali, nonché di centri diurni con attività riabilitative destinate ai malati mentali”;

Evidenziato che ad oggi i lavori a Casa Martelli non sono nemmeno iniziati e che il bene è abbandonato a sé stesso in condizioni di sempre maggiore degrado e incuria con la conseguenza che il valore del bene potrebbe essere diminuito e i costi per ristrutturarlo incrementati;

Vista la delibera del direttore generale della Azienda Sanitaria di Firenze, Luigi Marroni, n°876 del 30 novembre 2009 avente per oggetto “Procedure di alienazione ed acquisizione o proprietà o locazione di beni immobili”  con cui la ASF ha provveduto ad acquisire immobili, come quello in Via Ponte di Mezzo 27, con modalità che hanno sollevato dubbi negli interroganti come descritto nella interrogazione 437 del 2011;

Preso atto che su alcune delle acquisizioni immobiliari della ASF secondo fonti di stampa, la Procura avrebbe aperto un’inchiesta;

Ricordato che quindi la ASF, mentre aveva a disposizione un bene, Casa Martelli,  e i fondi per ristrutturarlo ha provveduto ad acquisire altri immobili;

Interrogano il Presidente per sapere:

- Se il Presidente, ex assessore alla salute, e l’attuale Assessore alla Salute Luigi Marroni, ex direttore della ASF, sono a conoscenza di quanto descritto in narrativa;
-  Quando inizieranno i lavori per la ristrutturazione di Casa Martelli;
-  Se i fondi stanziati sono sempre a disposizione o sono stati impegnati nel frattempo in altro modo,
-  Quando è stato venduto, con che modalità, a quale prezzo, e chi è l’acquirente del “Villino Tacca”;
-  Come sono stati destinati i profitti derivati dalla vendita del “Villino Tacca”;
-  Per quale motivo i lavori non sono mai iniziati;
- Per quale motivo la ASF mentre aveva a disposizione un immobile di 400 mq e i fondi per ristrutturarlo ha impegnato altri fondi per acquisire altri immobili.

Giovanni Donzelli                     Stefano Mugnai