martedì 16 ottobre 2012

Cuba, porte aperte a metà

Le porte non sono aperte, ma soltanto socchiuse.
La notizia che i cubani saranno liberi di lasciare l'isola ha scosso il mondo intero, ma leggendo tra le righe emerge che sarà sempre il regime a decidere chi può e chi non può lasciare Cuba.
“L’attuazione delle nuove regole migratorie dovrà tenere conto del diritto dello Stato rivoluzionario di difendersi dai piani sovversivi del governo nordamericano e di limitare le le ingerenze degli Stati Uniti e dei suoi alleati. Per tale motivo saranno mantenute misure volte a preservare il capitale umano creato dalla Rivoluzione, per scongiurare il furto di talenti messo in atto dalle potenti nazioni capitaliste”.
Quindi i medici, gli ingegneri e tutti coloro che hanno un titolo di studio non potranno lasciare l'isola. Non solo, ma tale norma potrebbe anche essere usata per impedire la libertà di movimento ai dissidenti. 
In poche parole i cubani possono lasciare l'isola, a discrezione del regime di Raul.