martedì 8 gennaio 2013

Rossi è seduto su una impalcatura di menzogne e un conflitto personale

Oggi in aula ho fatto il mio primo intervento come capogruppo di Fratelli d'Italia. (Lo puoi trovare su youtube).
Si discuteva la mozione di sfiducia a Rossi per il maxi buco della ASL di Massa.
Finalmente mi sono sentito libero di dire le cose in modo diretto, come ero abituato, senza dover rispettare toni e modalità per me innaturali.
Ho detto più o meno questo:
Rossi deve scusarsi con i Toscani e interrompere questa legislatura. Il suo potere si basa su una impalcatura di menzogne e su un grave conflitto personale.
Dopo dieci anni da assessore alla Sanità, è stato candidato a governatore ed è stato eletto grazie alla vulgata dei conti in ordine nel sistema sanitario. Oggi è  evidente che era una bugia e che i conti non erano in ordine.
Hanno fatto credere di essere efficienti e buoni amministratori, invece oggi emerge che nel più benevolo dei casi Rossi è stato incapace di scegliere collaboratori e dirigenti onesti e fedeli al bene pubblico. Anche in Aula Rossi ha raccontato che l'inchiesta era nata grazie alla segnalazione di dirigenti capaci e onesti e alla denuncia da lui portata in Procura.
Sono tre bugie.

 Primo: la Corte dei conti segnalò le anomalie nel novembre 2009 quando Rossi era ancora Assessore.
Secondo: dai quotidiani è emerso che l'inchiesta in Procura era aperta ben prima dell'esposto di Rossi.
Terzo i dirigenti che avevano segnalato l'anomalia sono stati tutti spostati.

Falso anche che Massa è un caso isolato, problemi sono emersi anche nei bilanci di Lucca e di Siena. Per l'ASL di Siena Rossi aveva assicurato ai toscani che era tutto regolare e che non c'era alcun deficit, ma soltanto un sottofinanziamento. Oggi scopriamo che lo stesso Direttore Generale della ASL senese insieme al Presidente dei revisori dei conti aveva invece presentato esposto in Procura proprio per anomalie nei bilanci, accusando il dirigente Grazioso, noto per aver lavorato per la KMPG nel revisionare i bilanci di Massa. Grazioso tra l'altro è stato assunto alla ASL senese direttamente, senza gara e senza selezione e nello stesso periodo il servizio di revisione esterna è stato affidato anche per la ASL di Siena alla stessa KPMG. In quegli anni a dirigere l'ASL senese e quindi diretta responsabile di questi avvenimenti era Laura Benedetto, oggi moglie del Governatore Enrico Rossi.
Quale serenità e obiettività ha il governatore Rossi nel valutare vicende così delicate che coinvolgono l'operato di quella che oggi è la sua consorte?
Mentre noi parliamo di menzogne, bugie, omissioni e conflitti personali, le centinaia di milioni di euro che mancano dalla sanità vengono messi in conto ai cittadini. Ricordo ancora oggi che anche i malati di cancro sono costretti a pagare un odioso balzello di dieci euro per svolgere una analisi. A prescindere dalla gravità del male e dalle condizioni economiche.
La mozione di sfiducia è il minimo che potesse fare una seria opposizione che ha a cuore la trasparenza e il bene comune.