martedì 9 aprile 2013

Il caso dei pannoloni in Regione Toscana. "L'incontinenza dei conti della sanità in Regione Toscana e le piaghe dei cittadini"

29 MILIONI spesi in pannoloni: nonostante la spesa, i cittadini lamentano una riduzione nella quantità e nella qualità del prodotto.
Insieme al collega Paolo Marcheschi e a Marina Staccioli del Gruppo misto, abbiamo portato in Consiglio Regionale il caso ‘degli AUSILI PER INCONTINENZA” e presentato un’interrogazione a risposta orale, urgente, sul tema.
Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica, i dirigenti delle aziende sanitarie toscana e l’assessore alla Sanità regionale, su un tema estremamente delicato, che non può essere messo in secondo piano perché risparmiare su questo, è risparmiare sulla pelle delle persone! Nell’ultima fornitura di ‘pannoloni per adulti, i cittadini avrebbero ricevuto un’amara sorpresa: dal 40 al 50% in meno rispetto a quelli prescritti dal medico curante e di qualità decisamente inferiore.
Vogliamo fare luce sula vicenda e chiediamo immediati provvedimenti in merito.
In conferenza stampa, con pannoloni alla mano abbiamo dimostrato che chiunque può testare che sono due tipi di pannoloni diversi, con caratteristiche ‘di prodotto’ diverse; non solo, nell’ultima consegna alle famiglie sono meno in numeri: dal 40 al 50% in meno. Perchè? La gara di affidamento di questi pannoloni è costata alla Regione Toscana ben 29 MILIONI di euro (iva esclusa), in cosa si è risparmiato?!.
LA VICENDA 
Un gruppo di cittadini, dell’ azienda sanitaria di Firenze n.10 ci hanno fatto notare che nell’ultima consegna (la 1° consegna del 2013) i pannoloni erano diversi sia come numero sia come qualità, e la bolla di consegna, infatti, erano di una nuova ditta.
Infatti da marzo 2013, la ditta fornitrice dei ‘pannoloni’ è cambiata, alla ditta Artsana è subentrata la ditta Santex. Nel cambio oltre alla qualità, evidentemente inferiore (e testata dagli stessi cittadini sui loro cari, infermi a letto), è risultato drasticamente ridotto anche il numero di pannoloni forniti.
La QUANTITA’ che spetta ad ogni cittadini è dichiarata per prescrizione medica del medico curante, ma a detta dei cittadini, la risposta che i dirigenti asl hanno fornito è che per motivi di ‘riduzione di spesa’ è stato tagliato anche il 10% della fornitura, ma nei fatti (bolla di consegna alla mano) la nuova ditta ha fornito il 50% in meno di pannoloni e senza nessun tipo di comunicazione ufficiale da parte delle aziende sanitarie ai cittadini. Non esiste, la Giunta regionale deve spiegarci come e perché è potuto accadere.
Inoltre, anche la questione della QUALITA’ del prodotto è di primaria importanza e non può essere sottovalutata. Con Pannoloni di bassa qualità, con basso grado di assorbenza, senza barriere, senza aloe e non sagomati NON SI RISPARMIA, perché vengono le piaghe sulla pelle die cittadini infermi a letto. I cambi devono essere più frequenti e tanto frequenti sono l’insorgere di piaghe e ferite dovute al contatto della pelle con liquido organico.
L’importo complessivo quadriennale per l’affidamento delle forniture dei pannolini è notevole ed è stato di:
lotto 1 Artsana spa 26.567.474 euro + iva
lotto 2 Santex spa 2.511.992,24 euro + iva
lotto 3 Fater spa 345.198, 31 euro + iva
Ed è stato così suddiviso:
AUSL 3 Pistoia 5.694.556, 91
AUSL 4 di Prato 3.014.193,92
AUSL 10 di Firenze 15.616.890,64
AUSL 11 Empoli 4.160.937,90
AOU Careggi 913.007,51
AOU Meyer 25.078,59
TOT. 29.424.664,55
Abbiamo presentato un interrogazione per chiedere alla Giunta Regionale:
se fossero a conoscenza della questione in oggetto;
quali azioni intendano intraprendere per verificare l’effettiva qualità della fornitura dei prodotti Santex spa e se, visto il precedente della Regione Umbria, non si voglia procedere ad una verifica del capitolato d’appalto e la corrispondenza tra i campioni del materiale oggetto d’appalto e quelli effettivamente forniti;
se fossero a conoscenza che alcuni cittadini nella consegna di Marzo 2013 hanno ricevuto dal 40 al 50% in meno rispetto a quanto dovuto;
se corrisponde al vero che le aziende sanitarie (in particolare l’azienda sanitaria di Firenze n.10) hanno disposto un’effettiva riduzione del 10% sui quantitativi che venivano consegnati ai cittadini nel 2012;
le motivazioni per cui si è deciso di tagliare su prodotti essenziali come questi, nonostante sia certificata dal medico curante l’effettiva necessità;
se tale riduzione, come è stato comunicato ad alcuni cittadini dalle dirigenti asl, sia stata comunicata effettivamente tramite lettera inviata a tutti i cittadini;
In merito all’appalto aggiudicato dalla nuova ditta fornitrice di ausili per incontinenti:
Per conoscere:
se la ditta Santex spa sia fornitore per altri prodotti sanitari e non nella nostra Regione;
a quanto ammonta l’appalto aggiudicato dalla Santex spa (n.di pezzi, cifra per singolo pezzo e cifra complessiva) e quante persone vengono effettivamente servite;
se è prevista la consegna a domicilio delle forniture, a quanto ammonta il costo di questo servizio;
se c’è stato un risparmio effettivo nel cambio del fornitore dell’appalto e a quanto ammonta concretamente;
le motivazioni per cui si proceduto a un nuovo appalto;
quali sono stati i requisiti richiesti per la fornitura di ausili per l’incontinenza e se questi erano li stessi del precedente appalto;
se i cittadini sono stati informati del cambio di fornitore e le modalità con cui si sono informati.