venerdì 17 maggio 2013

Immigrazione: Donzelli (FdI) "In Regione Toscana una mozione contro politiche Kyenge sul lavoro"


In Regione presentata dai Consiglieri di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e da Marina Staccioli una mozione in cui si chiede "al Ministro all'integrazione Cècile Kyenge di chiarire le proprie dichiarazioni e di smentire la sua volontà di limitare l'accesso ai posti di lavoro nella pubblica amministrazione ai cittadini italiani per agevolare e garantire invece tale accesso ai migranti." e si impegna la Regione "Ad attivarsi presso il Governo e il Parlamento per garantire il merito come unico criterio di selezione nell'accesso ai posti di lavoro della Pubblica Amministrazione".

La mozione nasce da alcune dichiarazioni rilasciate da Cècile Kyenge in campagna elettorale, riportate dal suo sito e mai smentite in cui il futuro Ministro prometteva "La garanzia di accesso per i migranti ai posti nella pubblica amministrazione, su esempio di ciò che furono le americane "affermative action".
"In questo momento sono tutti concentrati sulle parole Di Kyenge sullo ius soli e sulla ipotetica riforma della cittadinanza- Dichiara Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Toscana, ma molto più grave e anche pericoloso è, se non smentito, il pensiero della Kyenge sul lavoro garantito ai migranti nella pubblica amministrazione. Di fatto dalle sue parole emerge la volontà di creare una corsia privilegiata nell'accesso al lavoro per i migranti a discapito degli italiani."
"Sbagliato concettualmente, discriminatorio verso gli italiani e irresponsabile socialmente il progetto della Kyenge- Proseguono i presentatori della Mozione- In un momento di crisi e di crescente disoccupazione la Kyenge rischia così di incrementare una guerra tra poveri, il razzismo e la discriminazione."


MOZIONE

(Ai sensi dell'art. 164 del Regolamento interno)

Oggetto: in merito alle dichiarazioni del Ministro dell'Integrazione Kyenge

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI

·      Considerato che sul sito del neoministro all'integrazione Cècile Kyenge (http://www.cecilekyenge.it/pages/press.html) si trovano alcune sue dichiarazioni rilasciate durante la campagna elettorale che ha portato alla formazione di questo Governo.

·      Preso atto che nel resoconto dell'intervento tenuto al Circolo Pd Arcoveggio del 16 Febbraio 2013 si leggono le seguenti parole di Cècile Kyenge: "Una delle proposte che intendo portare avanti sarà la garanzia di accesso per i migranti ai posti nella pubblica amministrazione, su esempio di ciò che furono in le americane "affermative action" "

·      Evidenziate le difficoltà occupazionali presenti su tutto il territorio nazionale e nella nostra regione.

·      Ricordato che le possibilità di assunzioni nella pubblica amministrazione sono particolarmente ridotte, limitate e comunque obbligatoriamente legate a selezioni pubbliche.

·      Auspicato che l'accesso tramite selezione avvenga valutando i meriti delle persone e non il colore della pelle o l'etnia.

·      Ricordato l'art. 3 della Costituzione Italiana secondo cui "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

·      Preso atto che tra i cittadini che non devono essere discriminati dobbiamo considerare anche gli Italiani.

Il Consiglio Regionale della Toscana



-Condanna qualsiasi discriminazione nell'accesso ai posti di lavoro.

-Chiede al Ministro all'integrazione Cècile Kyenge di chiarire le proprie dichiarazioni e di smentire la sua volontà di limitare l'accesso ai posti di lavoro nella pubblica amministrazione ai cittadini italiani per agevolare e garantire invece tale accesso ai migranti.



IMPEGNANO LA GIUNTA ED IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE:



Ad attivarsi presso il Governo e il Parlamento per garantire il merito come unico criterio di selezione nell'accesso ai posti di lavoro della Pubblica Amministrazione.