martedì 14 maggio 2013

Pubblico impiego garantito a stranieri. La Kyenge smentisca.

Sul sito del neoministro all’integrazione Cècile Kyenge si trovano alcune dichiarazioni immediatamente precedenti al suo incarico di Ministro ma comunque indicative del suo impegno per questa legislatura. Tra queste all'interno del suo intervento al Circolo Pd Arcoveggio del 16 Febbraio. si legge: "Una delle proposte che intendo portare avanti sarà la garanzia di accesso per i migranti ai posti nella pubblica amministrazione." Spero che sia un eccesso di entusiasmo inconsapevole e non un programma di governo.
Premesso che l'ultima cosa che serve in Italia sono nuove assunzioni pubbliche per aumentare debito e burocrazia, ma davvero il Ministro immagina gli italiani a fare i concorsi e gli stranieri con il posto garantito? Oppure immagina una sorta di punteggio diversificato in base al colore della pelle nei concorsi? Il ministro Kyenge smentisca qualsiasi intento discriminatorio. I concorsi si devono vincere per bravura non per razza. Altrimenti è razzismo.
Annunciare di voler garantire il posto pubblico agli immigrati è una pericolosa bugia. Sintomo di cattiveria, cinismo e irresponsabilità. In un momento in cui la crisi morde tutti e nessuno ha il posto di lavoro garantito, annunciare di volerlo garantire solo agli immigrati rischia di creare razzismo, rabbia e violenza. Il posto di lavoro garantito non c'è per gli italiani e non può esserci nemmeno per i migranti. La Kyenge lo sa e se non smentisce dimostra di non essere adeguata a fare il Ministro.