mercoledì 2 ottobre 2013

Elfi di Sambuca, “comunità senza controlli, vanno garantiti i minori”

In Consiglio Regionale l’Assessore Allocca ha risposto alla nostra interrogazione sulla comunità elfica di Sambuca, confermando la mancanza di controllo e informazioni da parte delle istituzioni. Una risposta poco chiara e non specifica è quella che ci ha dato l’Assessore Regionale Salvatore Allocca, per la quale si chiedevano chiarimenti soprattutto in relazione ai minori presenti. La situazione è preoccupante da molti punti di vista: come affermato dall’Assessore questa comunità non rientra tra quelle soggette alla normativa regionale, non solo, non ha nemmeno ha l’autorizzazione al funzionamento né all’accreditamento, per la Regione quindi è come se non esistessero e pertanto non si dispone di dati. Si sta parlando di una comunità che contacirca 200 individui, di cui 84 minorenni.

Per trovare informazioni sui minori presenti nella comunità l’assessorato regionale ha contattato il referente zonale di Pistoia per l’area minori, ma anche lui non ha saputo fornire alcun dato si è finiti quindi a bussare alla porta del comune di Sambuca, lo stesso che pochi mesi fa, in prima battuta, aveva liquidato una precisa richiesta in merito del Garante Regionale per l’Infanzia, giustificandosi con una forte riservatezza della comunità, salvo poi snocciolare cifre molto generiche una volta che il Garante aveva segnalato la questione alle autorità giudiziarie.Sulla situazione sanitaria dei minori non ci è dato sapere nulla, su quella scolastica sappiamo che 33 frequentano la scuola dell’obbligo, ma l’Assessore non ha saputo dirci niente degli altri 51 poi, e qui cade ancora l’asino, ci è stato detto che non sono state mai segnalate denunce per abuso su minori, né spaccio o uso di sostanze stupefacenti. Ma se la comunità è così riservata, fuori dal controllo regionale e locale, come si fa ad esserne sicuri e sapere cosa accade al suo interno?.
La Costituzione impone doveri ben precisi in merito alla tutela e salvaguardia dei minori, certe realtà comunitarie e isolate sono terreno fertile per episodi di violenza e approfitto dei minori, il nostro vuole essere un monito affinché si vigili e si rispettino i doveri costituzionali, non vogliamo un nuovo Forteto.