mercoledì 9 ottobre 2013

Sanita': Acquisto immobili, Donzelli (Fdi) "Imbarazzato da palesi falsità dette da Marroni in Aula"

Sanita': Acquisto immobili, Donzelli (Fdi) "Imbarazzato da palesi falsità dette da Marroni in Aula"

"L'assessore Marroni nella risposta in Aula alla nostra interrogazione ha ricostruito l'acquisto dell'immobile di Via Garbasso basandosi su un ragionamento lastricato di falsità. Mi ha imbarazzato tanta spregiudicata spudoratezza" Così commenta il capogruppo in Regione di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli l'acceso dibattito avvenuto oggi in Consiglio Regionale a seguito di una interrogazione presentata dagli stessi consiglieri di Fratelli d'Italia Donzelli, Marcheschi e Staccioli.

"L'immobile di Via Garbasso  a Firenze è urbanisticamente classificato come residenza mono familiare, ma è stato acquistato a 2,9 milioni di euro senza gara per realizzare degli ambulatori, quando a 200 metri l'ASL possedeva e possiede un altro immobile, inutilizzato." 
Secondo Donzelli "La scelta dell'ASL, firmata da Marroni, oggi Assessore allora DG, è incompatibile con il regolamento urbanistico e in contrasto con una buona amministrazione economica dell'interesse pubblico."

"Dopo averlo acquistato per ambulatori l'ASL ha cambiato idea e solo in seguito il villino è stato destinato a struttura psichiatrica con medici, infermieri e specialisti presenti h24- Argomenta Donzelli- Marroni dice una palese falsità quando afferma che l'immobile è stato acquistato per realizzarci la struttura psichiatrica. Le delibere ASL dicono diversamente e sono firmate da lui stesso. Dice altre falsità quando afferma che la destinazione d'uso è sempre stata compatibile con l'uso previsto. Se anche fosse compatibile oggi con la residenza sanitaria psichiatrica, io non credo, ma sicuramente l'uso di ambulatori per cui è stata acquistata la struttura da Marroni era incompatibile con la destinazione d'uso residenziale. Tra l'altro al tempo dell'acquisto Marroni firmò anche l'immediata utilizzabilità del bene"

"Politicamente deprecabile anche il fatto che Marroni ammetta che l'ASL non ha utilizzato l'immobile adiacente già di proprità dell'ASL e inutilizzato, perchè questo era ed è occupato. Praticamente l'ASL ha speso 2,9 milioni di soldi pubblici per comprare un immobile, senza curarsi della compatibilità urbanistica, senza preoccuparsi della opportunità di svolgere bandi trasparenti, cambiandone destinazione dopo l'acquisto, ma assicurandosi sempre di non far sloggiare gli occupanti dell'area antagonista che bivaccano nell'immobile adiacente sempre di proprietà dell'ASL. Oggettivamente paradossale e imbarazzante". Conclude Donzelli.