martedì 11 febbraio 2014

Presentate le carte che sbugiardano il sindaco di Reggello

Il sindaco Benucci la smetta di dire bugie. Adesso che abbiamo mostrato le carte in nostro possesso, che documentano in maniera inequivocabile gli affidamenti diretti di incarichi firmati da una dirigente comunale, Gerolama Tamborrino, ad un libero professionista, l’architetto Foggi. Il figlio della stessa dirigente lavora presso lo studio di Foggi con i contributi pubblici regionali del progetto 'Giovani sì'. Il sindaco dovrà dare a tutti noi, ma soprattutto ai suoi concittadini le necessarie spiegazioni di come siano state gestite certe nomine ed impiegate, a più riprese, importanti somme di denaro pubblico.

Insieme alla collega Marina Staccioli ed alla capogruppo della lista “Nuova Reggello”, Elisa Tozzi, ho tenuto stamani una conferenza stampa dopo che, avendomi negato la possibilità di presentare una question time nella seduta del consiglio regionale, mi ero scagliato contro il tentativo di censura attuato dai consiglieri regionali del PD nel cercare di contrastare la nostra azione rivolta a fare chiarezza.
Ho snocciolato la documentazione relativa agli incarichi affidati dal comune, a firma della dirigente, all’architetto Foggi o a studi tecnici a lui comunque riconducibili: delibere, verbali del consiglio comunale, convenzioni con le firme di entrambi i protagonisti di questa vicenda particolarmente grave ed inopportuna.
La determinazione n.48 del 13/4/2011 (bando per la nomina di tre commissari per la commissione paesaggio) a firma di Gerolama Tamborrino; delibera consiglio comunale n.86 del 29/9/2011 (nomina del Foggi nella commissione edilizia e paesaggio); delibera consiglio comunale n. 96 del 16/9/2013 (nomina Gregorini nella commissione paesaggio); determinazione n.604 del 8/10/2013 ( affidamento a Foggi della redazione di piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, importo 8 mila euro a firma Gerolama Tamborrino); determinazione n.740 del 26/11/2013 (convenzione per realizzazione nuovi uffici comunali con Lateana socia di Gregorini in BLG per un importo di quasi 11 mila euro sempre a firma Gerolama Tamborrino); convenzione n.999 del 24/1/2014 (incarico a Foggi per il collaudo di alcune opere di urbanizzazione r3 Donnini, importo di 1.440 euro a firma congiunta Tamborrino-Foggi).
Alla luce di quanto mostrato, il sindaco, che nel rivolgersi in maniera del tutto scomposta, con sgradevoli ed intimidatori attacchi personali, aveva mentito spudoratamente negando ciò che oggi è sotto gli occhi di tutti, cioè il collegamento tra la dirigente ed il professionista, adesso deve a noi e direttamente ai suoi concittadini delle risposte vere, chiare e politiche su quando accaduto.
“Nel ringraziare il Gruppo regionale di Fratelli d’Italia per aver sollevato questo problema” aggiunge Tozzi “ci associamo alla richiesta di far chiarezza e di fornire risposte complete, anche sul piano politico, da parte del sindaco al quale mi sento di rispondere che non ci faremo intimidire e continueremo la nostra battaglia per la verità e la trasparenza nella gestione del nostro comune”.