mercoledì 22 aprile 2015

Fucecchio Caput Mundi. Ma chi si occupa dei problemi reali dei cittadini?


Si accendono i riflettori su Fucecchio, ma solo su Rossi e gli altri sfidanti, corsi a prendersi telecamere e microfoni nella loro passerella al mercato.
Anch’io stamani sono stato a Fucecchio, ma come sempre sono andato a toccare con mano i problemi dei cittadini, a vedere con i miei occhi le situazioni dove degrado, concorrenza sleale e immigrazione selvaggia la fanno da padrone.

Questa è la situazione dell’area ex-Saffa dove, come in tante altre zone della Toscana, esiste un’economia sommersa parallela, con imprenditori cinesi che non pagano le tasse e non rispettano nessuna regola sulla sicurezza sul lavoro, diritti dei lavoratori, norme igienico-sanitarie o inquinamento. Ci sono aziende italiane che parlando con me sono arrivate a definirsi “minoranza etnica” e che rispettano tutte le regole; e poi ci sono capannoni all’apparenza chiusi, al cui interno evidentemente ci saranno tante cose da nascondere. Queste condizioni non possono che creare una concorrenza sleale cinese nei confronti delle nostre aziende, e tutta la Toscana ne risente ancora di più in un periodo di crisi come questo.

Secondo me la priorità è, innanzitutto, far rispettare le leggi esistenti. Inoltre a mio parere bisognerebbe, dato che questa è una vera e propria mafia, attuare anche le norme antimafia: sequestro dei beni, del denaro, blocco dei money transfert e aumentare i controlli dell’Asl. Non ho notizie di un controllo Asl fatto in quest’area, mentre tante aziende italiane vengono chiuse se c’è una briciola fuori posto. Di sicuro serve un impegno maggiore da parte di Questura, Prefetto e Regione.


Specialmente chi fa politica, infatti, deve essere in grado di dare delle risposte concrete ai cittadini, attraverso proposte e soluzioni concrete. Mi domando soprattutto con che faccia il nostro Governatore uscente Enrico Rossi si presenti in questi contesti, dove niente pare andare nella giusta direzione e nulla è stato fatto durante gli ultimi anni
Non basta cercare visibilità e voti solo in campagna elettorale. I cittadini hanno bisogno di essere ascoltati, le istituzioni devono essere presenti sui posti di disagio e farlo sempre, non solamente con queste “sfilate” mediatiche.