martedì 21 luglio 2015

Fidi Toscana deve essere chiusa immediatamente, basta finanziamenti agli amici del Pd

Dopo l’ammonimento di Bankitalia, ora su Fidi Toscana interviene anche la Corte dei Conti. Nonostante ciò, la Regione e il governatore Enrico Rossi si ostinano a tenere aperta la finanziaria della Regione come balocchino per gli amici degli amici del Partito democratico, tutto mentre ci sono piccoli e medi imprenditori onesti che falliscono o che fanno sacrifici per portare aventi le loro aziende.
Fidi Toscana deve essere chiusa immediatamente.
Abbiamo più volte sottolineato le incongruità e le disparità nell’utilizzo di Fidi Toscana, a partire dal clamoroso caso dei debiti della famiglia Renzi ripagati con i soldi della Regione e mai restituiti alle casse pubbliche.
Oggi la Corte dei Conti rileva degli ammanchi nelle casse e questo è certamente uno dei motivi, oltre che un caso emblematico: la Regione non chiude la finanziaria perché serve come leva per fare i soliti favori ai soliti noti.
E’ una vergogna che queste manovre ricadano sulle casse pubbliche, finanziate coi soldi dei cittadini. Noi non ci rassegniamo e vogliamo che si faccia chiarezza su queste azioni e che a pagare siano i responsabili delle scelte politiche e non i toscani che pagano onestamente le tasse.