venerdì 31 luglio 2015

SANITA': UNIRE LE FORZE PER SCONGIURARE LA RIFORMA ROSSI

Ho accolto con soddisfazione l'ammissibilità sancita dal Collegio regionale di garanzia sul quesito referendario per cancellare la disastrosa riforma sanitaria voluta dal Pd e da Enrico Rossi. Contribuiremo alla raccolta firme, per scongiurarla occorre unire tutte le forze in campo. 
La riforma di Rossi è tutto meno che una scelta per razionalizzare i costi, perché serve solo a mantenere il baronato nella sanità, tagliando soltanto i servizi ai cittadini. 

Eliminando 2500 tra medici e infermieri in tutta la Toscana, la giunta Rossi ha voluto incidere sulla carne viva del sistema sanitario, mantenendo però sprechi immobiliari e dirigenti raccomandati. 
La decisione di Rossi si piega completamente al volere del governo Renzi, che come abbiamo visto in questi giorni è deciso a demolire il sistema sanitario; già adesso negli ospedali mancano personale e servizi per i cittadini. 
Forse, per non arrivare a questo punto, sarebbe bastato non fare i buchi nei bilanci delle Asl a partire da Massa e Siena e non sprecare centinaia di milioni con una gestione folle degli immobili. 
Adesso tutte le forze che credono che questa riforma sia sbagliata devono impegnarsi per far sì che il referendum si svolga e la riforma venga azzerata perché se ne possa produrre un'altra improntata al vero risparmio sui privilegi e che rafforzi i servizi per i cittadini.