lunedì 24 agosto 2015

Bilancio Toscana, Rossi e Renzi regalano agli amici e tassano i cittadini

Gli ammanchi nelle casse pubbliche riguardano eccome anche la Regione Toscana. Rossi omette volontariamente di ricordare che l’utilizzo scriteriato di Fidi Toscana, come hanno sottolineato sia la Corte dei Conti della Toscana che Bankitalia, insieme ai regali alle cooperative e al Monte dei Paschi, sono i motivi che hanno portato alla situazione di squilibrio.
Il governatore e il premier Renzi, i cui debiti delle aziende di famiglia sono stati ripiantati proprio da Fidi, fanno finta di litigare su tagli e riduzioni delle spese, ma in realtà sono due facce dello stesso problema: tagli e tasse ai cittadini, sprechi e regali alla casta e agli amici.
Premier e governatore si ostinano a tenere aperta la finanziaria della Regione come balocchino per gli amici degli amici del Partito democratico, e ad elargire fondi per aiutare banche e cooperative amiche. Tutto mentre ci sono piccoli e medi imprenditori onesti che falliscono o che fanno sacrifici per portare aventi le loro aziende. Ecco perché il Paese fatica a ripartire e a far quadrare i conti: è l'ora di finirla di regalare soldi pubblici a questi soggetti, basta tagliare questi privilegi per risolvere il problema dei bilanci.