lunedì 14 settembre 2015

Firenze, Ponte Rosso: ancora decine di rom accampati. Cittadini vittime di furti

Altro che sgombero: un cospicuo gruppo di rom è ancora accampato sotto il ponte Rosso. L'amministrazione comunale sa agire solo con questi piccoli colpi di teatro, mai affrontando seriamente i problemi ed occupandosi delle esigenze dei cittadini. 
I cittadini, che denunciano degrado, furti, hanno paura, soprattutto anziani e donne, ad andare in giro di notte in una una zona che è diventata pericolosa.
Appena un mese e mezzo fa il Comune aveva annunciato di aver eseguito uno sgombero nei confronti di persone che vivevano sull'argine del Mugnone. 



Invece l'insediamento c'è ancora eccome e, oltre ad arrecare disagio ai residenti, è pericoloso per gli stessi occupanti, che proprio sull'erba lungo il fiume si sono accampati persino con un fornello a gas. Sembra il gioco dei quattro cantoni: immigrati e rom vengono utilizzati in quella che è una vera e propria recita sugli sgomberi, ma in realtà, come accaduto ad esempio per gli sgomberi all'ex Cnr, al Ponte al Pecora di Quaracchi, o all'ex collegio La Querce, vengono mandati via da una parte e spostati da un'altra. 
Così l'amministrazione fa finta di risolvere problemi, in realtà non fa altro che incoraggiare l'illegalità.