giovedì 10 settembre 2015

Fratelli d'Italia diffida Alfano: non utilizzi il termine "destra"

Abbiamo lanciato una diffida formale al ministro degli Interni e Presidente del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano ad utilizzare la parola "destra" nel nome del partito al governo con Renzi. A recapitarla tramite l'avvocato (e responsabile cultura Fdi) Andrea Delmastro Delle Vedove saranno gli elettori di centrodestra che sottoscriveranno la diffida.

Alfano, intervenendo qualche giorno fa alla festa nazionale dell'Unità a Milano, ha ribadito la volontà di 'fare ancora un governo democratico e riformatore' insieme a Renzi e alla sinistra. Per questo noi lo diffidiamo dall'utilizzo della parola 'destra' nel nome del suo partito. Se non cambia nome lo porteremo in tribunale.
Una scelta che va nella direzione di rilanciare con forza la destra, obiettivo dell'incontro in programma sabato a Firenze e al quale parteciperanno dirigenti di Fratelli d'Italia, che nell'occasione si confronteranno e avanzeranno le loro idee per l'Italia. Fra di essi, oltre ad Andrea Delmastro, ci sarà anche Carlo Fidanza (responsabile enti locali Fdi), Federico Iadicicco (responsabile politiche per la famiglia Fdi), Gimmi Cangiano (esecutivo nazionale Fdi) i consiglieri regionali della Sardegna Paolo Truzzu e del Piemonte Maurizio Marrone.
La raccolta di adesioni sulla diffida prenderà il via a Firenze nel corso dell'iniziativa "Alla destra del futuro" di sabato 12 settembre a Firenze, che avrà inizio a partire dalle ore 14 ("E' il loft a Firenze" - piazza del Carmine, 2): nell'occasione saranno illustrate le modalità per sottoscrivere l'iniziativa.
"Alla destra del futuro" si svolge in preparazione di Atreju, tradizionale kermesse della destra giunta alla sua 18esima edizione e che quest'anno si svolgerà dal 25 al 27 settembre alle Officine Farneto di Roma.