venerdì 30 ottobre 2015

Forteto: aiuti vittime, basta ritardi: Saccardi non usi pretesti

Dopo un ritardo di dieci mesi sugli aiuti ai fuoriusciti del Forteto, dopo aver fatto gestire il bando al dirigente Vinicio Biagi che difese Fiesoli, dopo che il progetto di Artemisia parla di ‘presunte vittime’, è indecente che l’assessore Saccardi dia la colpa a chi ha sollevato tutti questi problemi e usi questo come pretesto per non aiutare le vittime del Forteto. 

Non c’è da indugiare un secondo: quegli interventi devono essere messi in atto da subito, ma non possono certo essere gestiti da chi mostra ambiguità sui fatti accaduti.
La scelta di Saccardi non può essere la ripicca nei confronti di chi pensa che la gestione del caso Forteto da parte della Regione abbia dell’incredibile. 
Ora la giunta ha l’obbligo morale, a suo carico, di intervenire con la massima urgenza per evitare la beffa dopo il danno. In tutto questo da Saccardi non abbiamo ancora sentito una parola sul ruolo svolto da Vinicio Biagi, che l’assessore ha scelto per gestire questo bando, deve essere rimosso da quell’incarico, se vuole avere ancora un minimo di credibilità.