lunedì 9 novembre 2015

Debiti DS: ripianarli con soldi pubblici è invito a evasione fiscale

I 107 milioni di euro di soldi pubblici utilizzati per ripianare i debiti accumulati dall'Unità durante la gestione degli ex Ds sono un invito all'evasione fiscale. 
Casi come questo suscitano comprensione nei confronti di chi prova a non pagare le tasse. 
Quello di far ricadere sul pubblico le perdite dei fallimenti è un vizio della sinistra, come abbiamo già visto nel caso dei debiti delle aziende della famiglia Renzi ripagati con i soldi dei cittadini. 
In Italia i piccoli e medi imprenditori rischiano processi e i sigilli di Equitalia se per pagare i dipendenti non riescono a rispettare le scadenze fiscali, mentre lo Stato utilizza gli introiti delle tasse per pagare i debiti della sinistra al governo. 
E' un sistema familistico che fa perdere qualsiasi fiducia nelle istituzioni e sottrae allo Stato ogni credibilità nella lotta all'evasione fiscale.