venerdì 20 novembre 2015

Firenze: periferie abbandonate a se stesse: abusivismo, spaccio, degrado, criminalità

A Firenze le Piagge, Quaracchi, Brozzi e Peretola sono abbandonate dal Comune nell'incuria totale, al degrado e alla sporcizia.
L'abusivismo regna sovrano, immobili abbandonati in condizioni di totale insicurezza sono occupati.
Sono stato nella zona più di una volta a denunciare la situazione di assoluto degrado in cui sono costretti a vivere i cittadini onesti, che non occupano e pagano le tasse allo Stato italiano. La gente di questi quartieri non ne può più.

In via dell'Osteria e in via del Pesciolino ci sono due strutture degradate e occupate da rom, in condizioni igienico-sanitarie surreali, (e non solo), il Casone e l'ex Gover. 

Nei sopralluoghi che ho effettuato al Casone, in via di realizzazione ma i cui lavori sono fermi, e all'ex Gover ho visto con i miei occhi accampamenti abusivi in mezzo alla sporcizia e rifiuti di ogni tipo. Oltretutto di fronte all'ex Gover c'è un asilo ed un giardino, dove vanno a giocare bambini e dove passeggiano famiglie e cittadini. 

Una situazione veramente pericolosa, considerando che a pochi metri ci sono occupanti abusivi che sfuggono a qualsiasi normativa e rifiuti di ogni genere.
E' inaccettabile che ci sia una Firenze di serie A e di serie B, in cui pullulino baraccopoli abusive, spaccio, criminalità e sporcizia e nessuno muova un dito.



Per chiedere più sicurezza per i cittadini e la bonifica di queste due strutture completamente abbandonate dalle amministrazioni, i cittadini di Brozzi, Peretola, Piagge e Quaracchi sono scesi per le loro strade il 7 novembre scorso con una fiaccolata. Sono felice di essere stato al loro fianco, ma dispiace che nessun altro amministratore abbia aderito a questa manifestazione ignorando l'appello dei cittadini, che chiedono da tempo che le istituzioni si occupino di loro.


Finalmente oggi il sindaco Nardella è andato in questa zona, se lo avesse fatto prima la periferia non sarebbe arrivata a questi livelli di degrado e abbandono.