martedì 3 novembre 2015

Forteto: subito aiuti a vittime, Saccardi ancora ambigua

Oggi il Consiglio regionale non si è fatto condizionare dalle ripicche dell'assessore Saccardi ed ha votato compatto e senza indugi un atto che impegna la giunta a far partire immediatamente gli interventi in sostegno delle vittime del Forteto, chiedendo l'eliminazione dell'aggettivo 'presunte' nelle finalità del progetto finanziato, e ribadendo che non ci possono essere ambiguità sull'inequivocabilità della gravità dei fatti accertati dalla Commissione regionale d'inchiesta, oltre che dalla recente sentenza del tribunale di Firenze. 
Il Consiglio ha approvato all'unanimità una risoluzione modificata da un emendamento che ho presentato.
Siamo soddisfatti del risultato perché dà priorità, finalmente, agli interventi a favore delle vittime, nonostante una pessima ed ambigua comunicazione fornita in aula dall'assessore Saccardi, che di fatto, dopo l'approvazione all'unanimità della mozione sul progetto di Artemisia, aveva minacciato l'embargo degli aiuti alle persone che hanno dovuto subire le angherie della 'setta'. 
Non una parola è stata spesa dalla giunta sul dirigente Vinicio Biagi, che difese il sistema di 'famiglia funzionale' del Forteto e si schierò contro la sentenza della Corte europea di Strasburgo. 
Vigileremo affinché Biagi non si occupi più di Forteto e di minori in genere, e valuteremo se sia ancora in grado di ricoprire il ruolo di dirigente in Regione.