lunedì 28 dicembre 2015

Banche: risparmiatori truffati per interessi privati del Governo

Solidarietà e sostegno ai manifestanti di Banca Etruria, riuniti stamani di fronte alla sede della banca ad Arezzo, truffati per gli interessi privati del governo, che adesso deve adottare immediatamente provvedimenti per restituire i soldi ai piccoli risparmiatori. 
In qualsiasi altro paese Renzi e Boschi sarebbero stati costretti a dimettersi per il conflitto d’interesse che li vede coinvolti. 
Altro che ‘salva-banche’, il Governo è evidentemente intervenuto con un provvedimento ad hoc in favore della banca del papà di Maria Elena Boschi e dell’ultimo presidente Lorenzo Rosi, in affari con il papà di Matteo Renzi e con Andrea Bacci, fedelissimo di Matteo Renzi nominato in numerose partecipate fiorentine. 
Gli intrecci societari che abbiamo già dimostrato per la realizzazione degli outlet in varie città mettono in stretta relazione le società in cui ha avuto ruoli Rosi con Tiziano Renzi. Si tratta di legami mirati ad un interesse privato che non può coincidere con quello pubblico. 
Siamo pronti a sostenere i risparmiatori truffati nelle loro battaglie, staremo dalla loro parte anche nelle cause collettive che stanno intentando.