mercoledì 2 marzo 2016

A fianco delle aziende vittime della burocrazia e di una politica che non da risposte chiare

Sto facendo una battaglia al fianco delle migliaia di aziende che oggi sono vittime della burocrazia e di una Politica che non dà risposte chiare e tempestive! 

Non avere l'autorizzazione ambientale per molte aziende significa chiudere, fallire! Tutto questo per l'incapacità dell'amministrazione pubblica di dare risposte in tempi utili e brevi. L'efficienza in Italia è ancora un miraggio.


L'interrogazione, la n. 223, è stata discussa come question time oggi urgente.
Sono intervenuto a difesa delle migliaia (sono almeno 3000) aziende che sono in attesa, da mesi se non anni, di una risposta alla loro autorizzazione ambientale.
la mia interrogazione alla giunta

La mia interrogazione alla giunta

Infatti, con la riforma degli enti locali, voluta dal Governo Renzi, si è aggravata una situazione, già di per sé grave: il ritardo abissale con cui le province rilasciavano le autorizzazioni ambientali.
Le Province, la città Metropolitana di Firenze in particolare, non ha mai brillato in efficienza. Sono molte le pratiche arretrate che attendono di essere istruite ed arrivare ad una conclusione. Con il subentro delle Regioni, questo sistema si è palesemente bloccato, e siamo arrivati ad una paralisi.

Il 23 febbraio la Giunta ha approvato l'atto di subentro, in cui si delibera che le imprese che hanno fatto domanda di autorizzazione prima del 1 luglio 2015 devono 'senza particolari formalità' richiedere l'apertura della propria pratica alla Giunta. Se non lo fanno le imprese, la loro pratica si blocca. Assurdo, ma vero. 


Presenteremo una mozione puntuale sul tema, in modo da impegnare il Consiglio nella tutela delle migliaia aziende toscane che meritano tempi certi e massima trasparenza.

La risposta alla mia interrogazione

La risposta alla mia interrogazione

La risposta alla mia interrogazione

La risposta alla mia interrogazione