martedì 12 aprile 2016

Maltrattamenti: telecamere obbligatorie per asili e residenze anziani

Subordinare l'accreditamento per asili e strutture sanitarie per anziani all'installazione di sistemi di telecamere che permettano di controllare 24 ore su 24 luoghi dove vivono o soggiornano persone deboli come bambini e anziani. E' l'oggetto di una proposta di legge che sto preparando con Fratelli d'Italia in Regione,  dopo l'ultimo grave episodio dei maltrattamenti avvenuti all'asilo nido "L'albero azzurro" di Grosseto. 
La proposta sarà depositata già domani in Consiglio regionale e fa seguito ad una mozione che abbiamo presentato a marzo scorso insieme a Stefano Mugnai per chiedere l'installazione delle telecamere e bocciata dall'opposizione del Partito democratico. 
La nostra legge legge prevede anche l'istituzione di test psico-attitudinali annuali per le maestre e gli operatori sanitari mirate a verificare la predisposizione a svolgere il ruolo in modo adeguato per scongiurare i maltrattamenti.

Scaricare le proprie frustrazioni sui soggetti deboli, che non sono capaci di difendersi da soli è un atto vile, la Regione deve intervenire per tutelare e garantire l'accesso alle strutture da parte dei soggetti deboli. Se non si interviene subito si rischia di provocare un pericoloso effetto linciaggio da parte delle famiglie. 
Le persone che si rendono colpevoli di questi atti devono finire in galera senza possibilità di essere scarcerate e invece sappiamo bene, purtroppo, che il nostro sistema non garantisce pene severe e certe, neanche per questo tipo di reato. Per questo alle istituzioni di attuare un piano straordinario ed urgente per affrontare il problema. 
Il benessere delle persone che abbiamo care è un'emergenza assoluta, questi fatti non sono tollerabili e bisogna agire subito per fermarli.