martedì 13 settembre 2016

Siena: Polfer abbandonata e sotto organico, Ministero pratica eutanasia

La caserma Polfer di Siena è presidiata soltanto da sei agenti compreso il loro comandante: in queste condizioni i poliziotti non sono neanche in grado di garantire la sicurezza ordinaria per tutto l'arco di una normale giornata. 
Con la nostra battaglia abbiamo scongiurato l'annunciata chiusura della Polfer di Siena, ma anche mantenerla in queste condizioni significa che il Ministero dell'Interno sta praticando una vera e propria eutanasia sulla struttura.

Se la situazione è già insostenibile con l'organico al completo, questa diventa persino drammatica in caso di malattia o nei periodi in cui gli agenti usufruiscono del diritto alle ferie. 
Depotenziare così le postazioni Polfer quando aumentano le violenze sui treni è un atto irresponsabile e scellerato, che dà un calcio all'ultimo barlume di legalità dentro una stazione. 
Alla scelta assurda di Renzi e Alfano fa da contrappeso il silenzio del governatore Enrico Rossi, che lascia sparire in tutta la regione i presidi contro il degrado sia a bordo dei treni che nelle aree limitrofe. Lo Stato restituisca dignità alla polizia e sicurezza ai cittadini.