martedì 25 ottobre 2016

Oggi in Regione presentato il libro "Matteo Bomba e le coop rosse"

Un libro che dà il suo contributo per sbugiardare Renzi e la sua tragica cerchia fiorentina: "Matteo Bomba e le Coop rosse" (2016, Edizioni del Girasole) di Rodolfo Ridolfi. Lo abbiamo presentato alla stampa questa mattina in Consiglio regionale della Toscana con il Capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai.

E' un libro importante che dovrebbe essere diffuso ovunque, Renzi rappresenta tutt'altro che la discontinuità come vorrebbe raccontarci la narrazione dominante. 
Invece il legame del Pd con le cooperative rosse è molto più forte, basta leggere il nome del Ministro del Lavoro: Giuliano Poletti per anni è stato presidente di Legacoop. Oggi tanti giovani che vogliono lavorare nelle cooperative devono prima pagare, magari indebitandosi, per diventare soci: e noi dovremmo aspettarci che sia Poletti a tutelarli contro questo sfruttamento?


"E' un libro che ha il grande merito di certificare ciò che centrodestra sostiene da anni con le proprie battaglie - ha sottolineato Stefano Mugnai - il sistema di potere toscano si posa, più che su i programmi, sugli interessi che spesso passano attraverso le cooperative. E in questo libro se ne citano innumerevoli esempi. Questa rete di interessi oggi non si è interrotta, anzi si è rafforzata con Renzi alla guida del Partito democratico e del governo".


"Il Pd non ha mai staccato la cinghia di trasmissione con le coop - ha ribadito Ridolfi - vorrei che le cooperative pagassero le tasse: oggi non le pagano e fanno concorrenza sleale. In più finanziano i partiti e chiudono i bilanci in attivo grazie alla finanza. Sono tutti anelli del capitalismo in rosso che è stato accentuato da Renzi. Molte cooperative sono state poi coinvolte in inchieste della Magistratura e fra queste non solo quelle rosse. E da qui si capisce la natura del governo e la presenza di Alfano".