venerdì 10 marzo 2017

Adozione gay, decisione disumana. Negato diritto alla mamma

Il Tribunale dei minori di Firenze ha riconosciuto l'adozione di un bambino da parte di una coppia gay. E' una decisione disumana: a nessun bambino può essere negato il diritto di avere una mamma. Siamo di fronte peraltro a una grave forzatura della magistratura, sia subito accolta la giusta richiesta di Giorgia Meloni di sollevare il conflitto di attribuzione davanti alla Consulta.
La figura materna è fondamentale nella crescita di un bambino e nella formazione della sua personalità ed è inaccettabile che i giudici abbiano ignorato questo fattore. 
Smettiamola di raccontare che le adozioni gay possono svuotare gli orfanotrofi: sono moltissime le coppie eterosessuali costrette a lottare con burocrazia e tempi lunghissimi per adottare un figlio. 
Le istituzioni dovrebbero occuparsi di questo se avessero a cuore davvero i minori. 
Il decreto di riconoscimento emesso oggi è completamente fuori luogo, perché tutela il desiderio alla genitorialità dei gay più dei diritti dei bambini ad avere una mamma.