lunedì 10 aprile 2017

Nardella islamizza Firenze. Moschea dove aveva progettato 250 case per giovani italiani

Dario Nardella fa il filo-islamico con il territorio degli altri piazzando a Scandicci la moschea in un'area dov'era prevista la realizzazione di alloggi ad affitto calmierato per 250 giovani coppie. Un'idea che rappresenta tutta la scelleratezza delle politiche che sta portando avanti il Partito democratico: dare aiuto ai musulmani penalizzando gli italiani produrrà inevitabilmente un'islamizzazione del nostro territorio, che significa spianare sciaguratamente la strada al califfato contro il quale l'Italia e tutto l'Occidente dovrebbero invece opporsi senza perdersi in sofismi.
La scelta del sindaco di Firenze sarebbe infatti quella di realizzare una moschea nell'ex caserma "Lupi di Toscana" al confine fra i comuni di Scandicci e Firenze.

Da alcuni mesi il Comune di Firenze ha pubblicato persino un bando per la realizzazione in quell'area di un nuovo insediamento a prevalenza residenziale, come ha sottolineato anche Francesco Torselli capogruppo di Fratelli d'Italia al Comune di Firenza, una manifestazione d'interesse che è ancora aperta e che sarà, nei fatti, completamente snaturata dal progetto della moschea. 
Ancora una volta la sinistra predica bene e razzola male: da un lato lancia le sue maccheroniche teorie sull'integrazione religiosa, dall'altro prova a scaricare i problemi sugli altri in perfetto stile "radical chic" con la logica del "non nel mio giardino". 

I cittadini sono stufi di questa filosofia fine a sé stessa che continua soltanto a produrre malumori; Nardella lasci l'ex caserma Gonzaga alle giovani coppie italiane che possono garantire un futuro alla nostra comunità.